ATTACKING THE COLD WITH STYLE: 2. THE DUFFLE COAT

by egrstyle

 

Il duffle coat  (o montgomery, grazie alla leggendaria figura del Field Marshal Bernard Law Montgomery, comandante delle truppe alleate nello sbarco in Normandia , che era solito indossarlo sopra la divisa militare) è uno dei capi più rappresentativi del  British-Style.
 I primi ad indossarlo furono  i pescatori belgi, che esposti alle fredde correnti del Mare del Nord, trovavano riparo sotto il pesante panno “Duffel”. Questo particolare tessuto di lana vede infatti discendere il proprio nome dalla località Duffelzandhoven, dove veniva originariamente prodotto presso Anversa.
L’inizio della sua popolarità risale invece al debutto in ambito militare. Durante la Prima Guerra Mondiale i marinai della British National Navy erano soliti indossare delle giacche dotate già di tutti i tratti distintivi del capospalla: il tessuto duffle, la chiusura frontale con lacci di corda (o cuoio) e alamari, facile da aprire e chiudere anche con indosso i guanti, l’ampio cappuccio allacciabile, in grado di proteggere dal freddo e dall’acqua, le grandi tasche laterali applicate, dove poter infilare le mani e infine le spalle, lavorate a sprone.

 

Il Maresciallo Montgomery  indossa il “suo” montgomery

Marshall Montgomery wearing is “own” montgomery

Tra la fine del Primo e l’inizio del Secondo Conflitto Mondiale questa giacca viene ufficialmente adottata dalla Marina Inglese nel classico blu “navy” ma una volta terminata la Guerra, le eccedenze di questa fornitura militare vengono rivendute al pubblico a bassissimo prezzo. Per questo motivo, sul finire degli Anni ’40 e all’inizio dei ’50, saranno proprio i liceali inglesi e francesi, in cerca di un capo pratico, caldo ed economico ad inserirlo nel loro guardaroba. Una volta terminate le scorte militari, Harold & Freda Morris, fondatori del gruppo Gloverall, decideranno di continuarne la produzione di questo capo, perfezionandone lo stile e decretandone il successo continuato nel tempo. 

Lo stesso regista Jean Cocteau, che aveva scoperto questo capo addosso ai giovani dei caffè parigini, sarà un grande amante del duffle coat, mostrandosi sempre con indosso questa giacca nelle occasioni mondane. Il duffle coat verra’ addirittura adottato dai membri della “British Transglobe Expedition”. Negli Anni ’80 il duffle coat troverà invece un posto tra i capi-icona dei movimenti giovanili del periodo; mentre numerosi stilisti di fama internazionale ne proporranno periodicamente diverse interpretazioni. Proprio per questo motivo e grazie ad una grande versatilità, ancora oggi, questa giacca raggiunge altissimi livelli di popolarità.

 

 

L’alamaro autentico in legno

The genuin wooden toggle

The duffle coat  represents at best the British Style in clothing.It is  a coat made from duffle, a coarse, thick, woollen material. The name derives from Duffel, a town in the province of Antwerp in Belgium where the material originates. Duffle bags were originally made from the same material.Those who first wore a ‘duffle coat’ were Belgian fishermen, who, exposed to the chilly winds from the North Sea, realised that they could best be protected from the cold by the heavy  cloth‘Duffel’. manufactured in the village of Duffelzandhoven, close by Antwerp. The duffle coat was adopted by the Royal Navy in WWI and WWII, and then in the 1940s. Once World War II was over, redundant coats were sold to the public at a very low price and  after the military supplies were sold out, Harold & Freda Morris, the founders of Gloverall group, decided to embellish the coat’s style, and by continuing its production led it to a long-lasting success.

 

French students snapped up this item and many other military styles inexpensively at surplus sales. Filmmaker Jean Cocteau saw the look in the Latin Quarter cafes and began wearing it about town, including to opera premieres. Eventually the duffle coat became a classic overcoat, adopted for rainwear and cold-weather dressing where its utilitarian nature comes in handy.’It is a undisputed classic.

 

Jean Cocteau in montgomery

Jean Cocteau wearing a duffle coat

 

There are many varying styles to the duffle coat, although the most common British style would be composed of the following features:

  • Made of genuine Duffel, often lined with a woolly tartan pattern.
  • A hood and buttonable neck strap
  • Four front wooden or horn toggle-fastenings (known as “walrus teeth”) with four rope or leather loops to attach them to.
  • Two large outside pockets with covering flaps.
  • It should be three-quarter length.

 

 

 Il modello originale di Gloverall

The authentic model by Gloverall

The wooden toggle-fastenings were made to be easily fastened and unfastened while wearing gloves in cold weather at sea. Current designs have toggles made of buffalo horn, wood or plastic. The oversized hood offered enough room to wear over a Naval cap. After rain, a duffle coat has a characteristic smoky smell.

The duffle coat is also called “Montgomery” with reference to legendary Field Marshall Bernard Law Montgomery, who commanded the Allied landing in Normandy,and was used to wear it  over his uniform.

 

 

Cool montgomery window

 

Duffle coat blu navy, maglia collo a scialle, cinquetasche di velluto a righe, duck boots

Sporting a blue duflle coat, shawl collar sweater, five pockets corduroy pants and duck boots

 

 

 

Una variante in verde del classico montgomery. Abbinata ad un paio di chinos beige e Converse fucsia

A cool green duffle coat combined with chino pants and fucsia Converse

 

 

 

Wearing a duffle coat, circa 1950

 

 

Il modello qui sopra proposto da Stone Island è interamente realizzato in lana pettinata, preparata per subire un trattamento di infeltrimento, tagliata “a vivo”. Il capo presenta tutte le tradizionali caratteristiche del duffle coat, a cominciare proprio dall’applicazione “a sprone” sulle spalle e i grandi tasconi laterali.
L’abbottonatura frontale, oltre ai classici alamari in legno, è rinforzata da una chiusura interna, nascosta, con bottoni automatici. La chiusura “a flap” aggiunta sul collo e le rifiniture a contrasto in cotone bianco sottolineano la presenza di tutti gli elementi strutturali tipici di questo capo.

The model above by Stone Island is entirely realised in bleeding-edge worsted which is submitted to felting treatment. The garment has all the traditional features of the duffle coat, from the yoke application over the shoulders to the big side patch pockets. The classic wooden-frog front fastening is reinforced also by a hidden inner snap fastening. The flap fastening added to the collar and the white cotton contrasting finish clearly show the presence of all the structural elements typical of the duffle coat.

 

 

 

Dalla collaborazione tra la storica Gloverall e lo stilista Junya Watanabe è stato concepito quest’originale duffle coat. Gli inserti monocromatici delle spalle, delle maniche e sull’allacciatura frontale del capo si alternano perfettamente al motivo a quadri del tessuto, dimostrando ancora una volta lo studio dello stilista giapponese sugli stilemi costruttivi del capo.

This original duffle coat is the result of a collaboration between epoch-making Gloverall and the designer Junya Watanabe. The single-colour insertions on the shoulders, sleeves and front fastening of the coat are a perfect match to the chequered pattern of the fabric, and show the designer’s great care in the rendering of the garment’s basic stylistic features.